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TECNOLOGIA

La filosofia manifatturiera di Colnago unisce innovazione, design e bellezza.
Ciò nonostante alla base di tutto rimane l’assoluta priorità di costruire biciclette sicure e resistenti nel tempo.
Di conseguenza una delle principali caratteristiche del processo di fabbricazione delle bici Colnago è da sempre
l’uso delle tecnologie più all’avanguardia.

La produzione in fibra di carbonio della gamma 2014 Colnago occupa una fascia di prezzo sicuramente elevata. Non solo la scelta delle materie prime, ma anche la tecnica costruttiva sono prive di compromessi e questa è tra le cause che ne determinano il costo. Ma ancora di più lo è la volontà di progettare, assemblare e rifinire in ogni particolare i telai senza uscire dal comune di Cambiago. Ecco perché Colnago è una realtà di stile e tecnologia all’avanguardia completamente italiana. Una bicicletta firmata Colnago nasconde dietro alle sue forme discrete una ricerca minuziosa e complessa di ogni sfaccettatura, dal concepimento alla realizzazione. Un investimento che continua a dimostrarsi una garanzia di prestazione vincente e affidabilità inarrivabili, e posiziona il marchio del trifoglio sul mercato laddove il cavallino Ferrari si colloca tra le automobili.


Anche oggi che la fibra di carbonio è disponibile a tutti, il suo impiego nasconde problematiche che possono essere risolte solo con un grosso sacrificio tecnologico per non pagare un pesante dazio alla sicurezza, alla prestazione e all’affidabilità. I tubi dei telai Colnago sono costruiti con tecnologia Prepreg tape Winding. Questo processo, che si realizza su una dima in acciaio, consente un controllo totale degli spessori del carbonio, anche quando la sezione si presenta con forme irregolari esternamente o internamente, come per i tubi del C59 ITALIA. Non soltanto. Grazie ai controstampi in acciaio inox lucidati a specchio, la fibra di carbonio filata con assetto a livelli sovrapposti, può essere compattata nei suoi strati a pressioni elevatissime, il che permette la riduzione della componente epossidica alla stretta quantità legante e la rimozione degli eccessi. Il processo costruttivo, insieme allo studio delle stratificazioni e delle sezioni, rende i tubi Colnago un punto di riferimento nel rapporto resistenza peso.


Se il concetto di costruire un tubo su una forma rimovibile può essere facilmente immaginato, le congiunzioni ne amplificano invece le problematiche, a causa non solo della forma articolata, ma anche dalla convergenza su di esse delle molteplici, diverse e contemporanee sollecitazioni a cui l’utilizzo del prodotto finito le sottoporrà. L’orientamento delle fibre, la natura delle stesse e il sistema di controllo degli spessori della compagine sono frutto di una estenuante sforzo di ricerca e test su strada e simulatore.
Le trama degli strati intrecciati, volgarmente detti 1k e 3k, risultano oggi la configurazione migliore per dare omogeneità, forza e reattività a una specialissima vincente, questo al di là delle scelte “cosmetiche” intraprese da vari costruttori, spesso prive di un solido fondamento tecnico.



Lunghezza e forma degli innesti, strati e orientamenti. Niente è lasciato al caso, tutto è relazionato ad angoli e lunghezze in ogni singolo telaio per ottenerne infine la massima omogeneità di reazione. Le congiunzioni in fibra dei telai Colnago prendono forma attorno a uno speciale polimero ad altissima densità che verrà intaccato e rimosso manualmente dopo la polimerizzazione. Questo esclusivo sistema consente di costruire un componente cavo dalle forme complesse ottenendo un livello di compattazione degli strati di carbonio altrimenti riservato ai tubi.


Il peso del telaio è un dettaglio su cui l’attenzione del pubblico ha pericolose influenze. Lo stato di estrema e insidiosa irregolarità del fondo stradale nasconde potenziali pericoli che possono manifestarsi nella totale imprevedibilità con picchi di carico eccezionalmente elevati e rischiosi. Eventi che possono portare non solo all’incrinatura, ma alla rottura totale di una struttura esasperatamente alleggerita. A questo va aggiunta la mancanza di infallibilità di molte tecniche costruttive votate all’alleggerimento. Oggi individuiamo un limite attorno al chilogrammo e riteniamo che il rischio di ridurre il peso del solo telaio troppo al di sotto di questo valore, sia un esercizio tecnico il cui azzardo non è in alcun modo, e neppure in ambito professionale, giustificato da un meritevole incremento dell’efficienza.


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UCI FRAME APPROVED

I modelli Colnago UCI APPROVED possono essere utilizzati in tutte le competizioni ciclistiche riconosciute dall'UCI: Unione Ciclistica Internazionale.

certificati
CERTIFICAZIONE ISO 9001:2000

L'azienda Colnago ha ottenuto la Certificazione Internazionale ISO 9001:2000 per la produzione ed il design dei telai e delle forcelle. Una certificazione che conferma e sottolinea l'assoluta qualità e professionalità dei prodotti Colnago.